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Pain Perdu con Coulis ai Mirtilli

Se mai un giorno sarò una mamma..

…quante volte ci ho pensato mentre tentavo di diventarlo, e ancora di più durante i nove mesi della gravidanza. Solo adesso mi rendo conto di quanto irrealistiche fossero le mie aspettative!!

Se mai un giorno sarò una mamma, farò comunque di tutto per rimanere curata: metterò abiti carini, piastrerò i capelli e spenderò qualche minuto per truccarmi ogni giorno. Ora sono una mamma ed è già tanto se alle 11.30 sono riuscita a fare pipì! I capelli sono sempre raccolti perchè altrimenti sarebbero acchiappati da simpatiche manine forti come tenaglie, appena metto qualcosa di pulito vengo immancabilmente colpita da un bel rigurgito, la mia tenuta d’ordinanza è il pigiama e i trucchi sono ormai un lontano ricordo!

Se mai un giorno sarò una mamma, riuscirò comunque a fare un sacco di altre cose: io e Marco continueremo a guardare le nostre serie tv preferite, andremo a letto tardi come al solito, scriverò per il mio blog, terrò la casa in ordine…Ora sono una mamma, e la sera spesso non vedo l’ora di andare a letto, lo ammetto! A volte anche alle 22.00! Le mie occhiaie, che comunque c’erano anche prima, sono sempre più profonde e scure e sono sempre fisicamente distrutta! Il blog?? sto scrivendo ora su gentile concessione dei nonni che sono venuti a spupazzarsi la nanetta. La casa è sempre un disastro (anche se devo ammettere che questa non è una grande novità perchè io e mio marito siamo mai stati dei fissati dell’ordine, quindi..) e in realtà poco me ne importa.

Se mai un giorno sarò una mamma, continuerò a cucinare, anzi! Mi impegnerò a fare cose sane e cercherò di differenziare le pietanze sempre di più…Ora sono una mamma, e ho imparato che chiunque porti del cibo è bene accetto, che sono disposta a mangiare qualunque cosa e che so anche farlo in pochissimo tempo, che i cibi che si preparano in fretta sono sempre i migliori e che mia figlia ha un radar che le permette di capire quando io e suo papà avviciniamo una sedia al tavolo!

Se mai un giorno sarò una mamma, sarò affettuosa ma anche capace di dare a mia figlia dei limiti: non starà sempre in braccio, dormirà nella sua culla e non le lascerò usare il mio seno come un ciuccio! Ora che sono una mamma ho imparato che Alice dorme solo se sta in braccio a qualcuno, preferibilmente la mamma! Che nonostante abbiamo comprato una costosissima culla che si attacca al nostro letto e che abbiamo usato solo due volte dalla sua nascita, lei preferisce dormire nel lettone occupandolo praticamente tutto (so che lei è molto minuscola, in realtà mi fa sempre ridere quando la vedo così piccola in quello spazio per lei così grande, ma la sua sola presenza e il timore di farle in qualche modo del male fanno sì che io e Marco dormiamo rannicchiati in uno spazio piccolissimo e ovviamente scomodissimo). Il mio seno poi, non mi appartiene più..è suo e ne fa quello che vuole, e se devo essere sincera, la maggior parte delle volte, è un vero piacere!

Se mai un giorno sarò una mamma userò una di quelle bellissime fasce ergonomiche per portare la mia bambina, cuore a cuore. Ora sono una mamma, ma sono ancora alta 1 metro e 60 e non sono assolutamente in grado di usare la bellissima fascia che ci hanno regalato (che è lunga 3/4 volte me) e comunque Alice sembra odiarla!!

Se mai un giorno sarò una mamma, sarò innamorata perdutamente di mia figlia, mi perderò nei suoi occhi in quei momenti solo nostri in cui è attaccata al mio seno, non sopporterò di sentirla piangere nemmeno per un minuto, starò ore ad annusare quel suo profumo così buono, mi godrò il suo calore tenendola appoggiata al mio cuore, controllerò mille volte se sta respirando mentre dorme, mi scioglierò per un sorriso, mi innamorerò nuovamente e ancora di più di mio marito guardandolo diventare papà. Ora sono una mamma e ho scoperto che è proprio così! Ho voluto essere un po’ ironica, ma quello che davvero ho imparato da quando sono diventata la mamma di Alice, è che posso solo fare del mio meglio, nulla di più, e amarla il più possibile..ma questo, devo dire che non mi costa assolutamente nessuno sforzo! 🙂

Vi lascio con una ricetta furbissima e golosa per non buttare il pane avanzato (sono pur sempre figlia di un panettiere!).

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Pain Perdu con Coulis ai Mirtilli
Tempo di preparazione 10 minuti
Porzioni
2 persone
Ingredienti
Tempo di preparazione 10 minuti
Porzioni
2 persone
Ingredienti
Istruzioni
  1. In un piatto fondo mettete l'uovo con 2 cucchiai di zucchero e sbattete con una forchetta.
  2. In un altro piatto fondo mettete il latte.
  3. Fate sciogliere il burro in una padella.
  4. Passate velocemente entrambi i lati delle fette di pane prima nel latte e poi nell'uovo e poi mettetele nella padella.
  5. Fate dorare il pane da entrambi i lati (basteranno pochi secondi).
  6. In un'altra padella mettete i mirtilli con due cucchiai di zucchero e il succo di mezzo limone e cuocete per pochi minuti.

Alla Prossima!

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